July 2012

Non esiste “Non si può”

Configurazione su misura degli impianti e rendimenti massimi: con Optiflex sono entrambi obiettivi possibili.

Sul tetto devono essere installati esattamente 71 moduli. Non di rado installatori solari e progettisti d’impianto si trovano ad affrontare compiti di questo tipo. Oltre al fattore estetico, sempre più importante per molti operatori, c’è una serie di altri motivi che rende necessaria la scelta di un determinato numero di moduli durante il dimensionamento: l’omogeneità del generatore, la prevenzione di ostacoli o aspetti puramente finanziari.

Tali requisiti rappresentano di solito una vera sfida per il progettista, afferma il product manager Stefan Zanger. “Dopo aver scelto un modulo adatto, non è purtroppo ovvio che sia possibile connettere all’inverter il numero esatto richiesto”. Tuttavia gli apparecchi multistringa come Sunny Boy 5000TL di SMA sono tra i leader in fatto di flessibilità di dimensionamento. “Volevamo trovare una soluzione ancora migliore, soprattutto per gli impianti più esigenti”, ricorda Zanger. “Per questo abbiamo inventato Optiflex, con il quale siamo in grado di offrire ai progettisti una flessibilità insuperata per la configurazione di impianti altamente efficienti”.

Le regole di base del cablaggio

La sfida principale per il dimensionamento è rappresentata dalle regole base del cablaggio elettrico. Nel caso di più moduli in serie, le tensioni degli stessi vengono a sommarsi mentre l’amperaggio resta invariato. Le stringhe di moduli collegate in parallelo aumentano invece l’amperaggio, mentre la tensione resta costante. Condizione molto importante: per poter collegare in parallelo più stringhe di moduli, è necessario che esse abbiano tutte la stessa lunghezza, e quindi la stessa tensione.

Il dimensionamento convenzionale lascia poco margine

Queste regole di base pongono limiti molto ristretti per il dimensionamento del generatore FV con inverter FV di concezione convenzionale. Le lunghezze di stringa consentite, minime e massime, risultano dalla tensione d’ingresso dell’inverter e dal regime termico del modulo. Il numero massimo di stringhe collegabile in parallelo deriva dalla portata di corrente di ingresso dell’inverter e dalla corrente MPP del modulo. È anche evidente che, ad esempio nel caso di due stringhe in parallelo, il numero di moduli nel generatore può essere aumentato solo con incrementi di due; alla fine la tensione e quindi il numero dei moduli deve infatti rimanere identico per tutte le stringhe. Per lo stesso motivo, il totale dei moduli non può corrispondere a numeri primi qualora sia necessaria più di una stringa. “Queste poche regole rendono spesso impossibile collegare uno specifico numero di moduli a un unico inverter”, spiega Zanger. “E quando invece è possibile, ciò non avviene necessariamente con la tensione MPP più favorevole per l’inverter”. Nel caso di moduli “in eccedenza” è spesso necessario un inverter aggiuntivo più piccolo. Oltre ai maggiori sforzi di installazione, il grado di rendimento è spesso minore e di conseguenza diminuisce anche la redditività dell’impianto.

Doppia flessibilità con Optiflex

Con Optiflex, il sistema multistringa asimmetrico di SMA, il margine di azione durante la progettazione dell’impianto viene notevolmente aumentato. Optiflex viene applicato per la prima volta sugli inverter Sunny Tripower trifase con potenza nominale compresa tra 10 e 17 kVA. Optiflex si basa su due caratteristiche essenziali: da un lato un range di tensione di ingresso estremamente ampio che spazia da 150 a 1 000 V, che permette l’impiego stringhe di moduli molto corte ma anche molto lunghe. Dall’altro, l’ingresso multistringa dimensionato asimmetricamente: una vera novità mondiale. L’ “ingresso principale” accoglie la parte principale del modulo ed è dimensionato per la potenza nominale completa dell’inverter. Anche l’“ingresso secondario” dispone di un proprio inseguitore MPP, ma è dimensionato solamente per una sola stringa. Accoglie i moduli restanti, laddove l’ampio range di tensione d’ingresso si rivela qui particolarmente utile.

Su misura e altamente efficiente

Con Optiflex è possibile dimensionare quasi ogni numero di moduli, senza “resti” e con un unico inverter altamente efficiente. La tensione del generatore può inoltre essere adattata in modo ideale alla curva del grado di rendimento dell’inverter, poiché anche in un numero di moduli prestabilito, Optiflex offre nella maggior parte dei casi possibilità di variazione della lunghezza di stringa. “Questo ulteriore grado di libertà rappresenta un vantaggio decisivo, anche rispetto agli apparecchi multistringa classici”, spiega Stefan Zanger. “Infatti, solo con un adattamento ideale della tensione del generatore l’inverter è in grado di lavorare la maggior parte del tempo con un grado di rendimento massimo”. Un esempio di progettazione rende ancora una volta evidenti i vantaggi offerti da Optiflex: “Ammettiamo che sul tetto siano necessari esattamente 71 moduli. A questo punto vengono collegate quattro stringhe da 14 moduli sull’ingresso grande e una stringa da 15 moduli nell’ingresso piccolo. Sull’ingresso principale sono comunque possibili anche altre lunghezze di stringa, da 12 fino a 16 moduli. È quindi possibile impostare in modo preciso la tensione della stringa più grande”.

Ben preparati all’ombreggiamento parziale

Infine, Optiflex offre inoltre le migliori condizioni per l’utilizzo con generatori solari con ombreggiamento parziale. È possibile utilizzare l’ingresso più piccolo con il suo inseguitore MPP dedicato in maniera eccellente anche per il collegamento separato di moduli con ombreggiamento parziale. Ciò consente di ridurre in maniera considerevole le inevitabili perdite di rendimento.

Possibilità infinite

Tutto sommato Optiflex rappresenta un grande passo in avanti per quanto riguarda il dimensionamento di impianti fotovoltaici redditizi ed economici con le configurazioni di moduli più disparate. “Dopo l’introduzione della tecnologia di stringa e l’invenzione dell’inverter multistringa, SMA può ancora una volta dettare il passo”, afferma con sicurezza Stefan Zanger. “I vantaggi di Optiflex sono talmente evidenti da convincere tutti”.

Sommario

  1. Le regole di base del cablaggio
  2. Il dimensionamento convenzionale lascia poco margine
  3. Doppia flessibilità con Optiflex
  4. Su misura e altamente efficiente
  5. Ben preparati all’ombreggiamento parziale
  6. Possibilità infinite

SMA utilizza i cookie per ottimizzare il funzionamento del sito e migliorare la tua esperienza sullo stesso. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o proseguendo la navigazione su questo sito in altra maniera acconsenti all’utilizzo dei cookie.
Per maggiori informazioni consulta la nostra informativa sulla privacy.