July 2012

Gestione dell’immissione e della sicurezza di rete

Informazioni su SMA Power Reducer Box

Retroscena

Con l’aumento dell’energia prodotta da fonti rinnovabili crescono anche i requisiti imposti alla rete di distribuzione. Non solo il consumo, ma anche una percentuale crescente di potenza prodotta è infatti soggetta a oscillazioni temporali, è ciò pone dunque requisiti più elevati alla gestione della rete. Anche se la potenza giornaliera di impianti FV è ben pianificabile e raggiunge il massimo sempre negli orari del carico di punta: gli impianti FV più grandi possono e devono contribuire alla sicurezza della rete e partecipare alla gestione dell’immissione in rete. Con i prodotti SMA tutto ciò è possibile senza problemi.

Che cosa è richiesto?

Conformemente al par. 6 della Legge tedesca sulle energie rinnovabili (EEG), gli impianti fotovoltaici con più di 100 kWp di potenza allacciata devono partecipare alla gestione dell’immissione e della sicurezza di rete. La norma sull’immissione in media tensione “Erzeugungsanlagen am Mittelspannungsnetz” (“Impianti di produzione nella rete di media tensione”) impone questo requisito agli impianti che immettono nella rete a media tensione. Il tutto ruota attorno alla possibilità, per il gestore di rete, di limitare a distanza la potenza dell’impianto FV e di azzerarla in casi critici per un breve periodo di tempo. I relativi comandi del gestore di rete devono essere perciò trasmessi all’inverter in modo rapido e affidabile.

I requisiti in dettaglio della gestione dell’immissione e della sicurezza di rete:

  • Riduzione telecomandata della potenza di immissione in caso di sovraccarico della rete
    (ad es. tramite un ricevitore di segnali di comando a distanza)
  • Limitazione della potenza di immissione in massimo dieci livelli parametrizzabili
    (ad es. 0% / 30% / 60% / 100% della potenza attiva allacciata PAV concordata)
  • Impostazione del valore nominale richiesto entro un minuto
  • Risalita graduale della potenza non superiore al 10% al minuto
  • Possibilità di interrogare la potenza di immissione effettiva da parte del gestore di rete

La soluzione di SMA

SMA Power Reducer Box riceve il segnale codificato digitalmente del gestore di rete, ad es. tramite un ricevitore di segnali di comando a distanza per Sunny WebBox, collegata tramite LAN. Quest’ultima invia quindi il comando a tutti gli inverter collegati tramite il rispettivo bus di campo (LAN o RS485). Ogni cambiamento viene registrato sia in Power Reducer Box che in Sunny WebBox, in modo che questi dati siano richiamabili in tutto il mondo tramite Sunny Portal. In alternativa alle impostazioni predefinite della potenza reattiva, l’apparecchio è in grado di elaborare i valori nominali per la potenza reattiva o il fattore di sfasamento cos(phi) come richiesto dalla normativa tedesca sull’immissione in media tensione da luglio 2010.

La soluzione in dettaglio:

  • Ingresso digitale a 4 bit (ad es. per il collegamento a un ricevitore di segnali di comando a distanza)
  • 16 livelli impostabili per la riduzione della potenza attiva o per l’impostazione della generazione di potenza reattiva
  • Configurazione user-friendly tramite interfaccia web
  • Scalabilità: ogni Power Reducer Box serve fino a 50 WebBoxen e quindi max 2 500 inverter
  • Sicurezza: ogni disposizione del gestore di rete viene registrata due volte in un protocollo con marca temporale
  • Controllo: Sunny Portal consente di richiamare la potenza di immissione effettiva dell’impianto in valori medi di 15 minuti

Gestione dell’immissione e della sicurezza di rete con SMA Power Reducer Box
L’interfaccia di configurazione di SMA Power Reducer Box

Nessuna riduzione generalmente preventivata

A mezzogiorno, all’incirca in corrispondenza del massimo carico, gli impianti FV forniscono il maggior rendimento, le oscillazioni del carico di rete non vengono dunque aumentate dalla potenza FV, ma ridotte. Anche nel caso di una potenza FV ipotizzata pari a 30 GW (nel 2008 in Germania erano installati circa cinque GW) non si deve più temere un peggioramento della stabilità di rete dovuto all’immissione di energia solare. Pertanto, in base alle esperienze finora accumulate, non c’è da preventivare alcuna riduzione della potenza immessa dagli impianti fotovoltaici da parte dei gestori di rete Inoltre, conformemente all’art. 12 della legge EEG, al gestore dell’impianto spetta un indennizzo per il mancato rendimento causato da una riduzione della potenza da parte del gestore di rete.


SMA Solar Technology AG · Tel. +49 561 9522 4000 · Fax: +49 561 9522 4040 · E-mail: Vertrieb@SMA.de · www.SMA.de

Sommario

  1. Retroscena
  2. Che cosa è richiesto?
  3. La soluzione di SMA

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